20/02/2009   
Spurs corsari a Detroit, Celtics ko
Pur privo di Manu Ginobili, San Antonio vince sul campo dei Pistons. Dopo nove vittorie consecutive in trasferta, Boston si arrende a Utah

Sono solo due le partite di NBA giocate nella notte. Detroit ha ospitato San Antonio che è riuscito a imporsi sui Pistons e i Celtics hanno ceduto sul campo di Utah.

Detroit Pistons-San Antonio Spurs 79-83

Gli Spurs vincono sul campo di Detroit pur privi di Manu Ginobili , ancora fuori causa per un infortunio alla caviglia che lo terrà lontano dal campo per almeno due settimane. Nel successo che ha riportato alla vittoria San Antonio dopo tre sconfitte esterne consecutive, un ruolo importante l'ha giocato la coppia Parker-Duncan. I Pistons possono contare su uno strepitoso Allen Ivons, autore di 31 punti, inutili, però, per Detroit che è giunto al quinto ko consecutivo e alla settima sconfitta nelle ultime otto gare disputate al Palace. Nonostante un buon avvio di gara che vede i Pistons portarsi avanti di 12 punti, Tony Parker e compagni recuperano terreno e chiudono il primo tempo in vantaggio 45-40. La franchigia texana continua a comandare per tutto il terzo quarto, ma rischia il ko nell'ultimo periodo in cui un inarrestabile Ivons mette a segno ben 12 punti portando i suoi in vantaggio: 79-78 per Detroit è il risultato che sembrerebbe a favore dei Pistons, ma nel finale, i liberi di Parker, Bowen e Duncan sono decisivi per annullare il sorpasso a 1'21" dalla fine e regalare il successo ai texani.

Utah Jazz-Boston Celtics 90-85

Dopo nove vittorie consecutive in trasferta, Boston si arrende a Utah alla Energy Solutions Arena di Salt Lake City. Gran parte del match si decide all'ultimo quarto dove i Jazz realizzano ben 30 punti contro i 19 dei Celtics. Sforuntata Boston che deve fare i conti anche con l'infortunio di Kevin Garnett, costretto a uscire dopo solo 14 minuti giocati e 8 punti a referto. I Jazz partono male, andando sotto di 11 punti, ma verso la fine del secondo quarto si rimettono in carreggiata, complice anche qualche distrazione degli avversari che sbagliano troppo in attacco e non si organizzano velocemente in difesa. Al termine del primo tempo i Jazz riducono lo svantaggio a un solo punto. Ancora sotto nel terzo quarto, i Jazz hanno il merito di crederci e a metà del quarto trovano il pareggio e si portano avanti 77-76. Utah si difende bene e quasi allo scadere del tempo Matt Harpring mette a segno il canestro che vale il + 2. Il match si conclude con i tre punti di Utah realizzati dalla lunetta, che interrompono il filone positivo dei Celtics.

Fonte: it.eurosport.yahoo.com
 

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