25/01/2009   
NY, la rimonta non riesce
D'Antoni preferisce risparmiare il milanese, ancora un po' dolorante alla schiena. Come contro Memphis, i Knicks partono in affanno, rientrano in partita ma questa volta perdono 116-110
Andre Iguodala, il migliore tra i 76ers: 24 punti per lui.
La schiena di Danilo Gallinari non è ancora del tutto guarita così lo staff medico dei Knicks consiglia a Mike D’Antoni di evitare all’azzurro lo sforzo di un “back to back” cioè di due partite in due giorni. Un po’ come Shaquille O’Neal in questa stagione, anche il Gallo si prende una giornata di riposo dopo aver disputato una gara intensa. Decisione saggia, inutile rischiare un giocatore che, nonostante abbia pochi allenamenti nelle gambe e fisicamente non sia al meglio, sta dimostrando di meritare grande considerazione da parte di coach D’Antoni. Senza Gallinari i Knicks giocano un primo tempo molto simile a quello disputato venerdì contro i Grizzlies ma, dopo essere rientrati in partita dopo il pesante passivo del primo quarto, non riescono a limitare l’attacco di Philadelphia e finiscono per farsi superare 116-110.
Miami supera Orlando con 27 punti di Wade I Nets tornano al successo a Memphis e Milwaukee si libera a fatica di Sacramento. A Utah, vittoria importante di Cleveland, al comando della Eastern Conference con 34-8 di record. Bene anche Portland contro i deboli Wizards.
Miami Heat-Orlando Magic 103-97
Dopo un primo tempo equilibrato che termina 56-52 per Miami, la svolta avviene nel terzo quarto. Gli Heat chiudono la frazione con un parziale di 13-2 propiziato dalle triple di Quinn, Cook e Blount e si portano a +15 (83-68). Miami segna col contagocce nell’ultimo quarto, permettendo il ritorno di Orlando (94-94 a 2’47” dalla fine) che trova l’aggancio con tre punti di Nelson. Gli Heat chiudono in testa grazie ai canestri decisivi di Haslem e Chalmers. Dwight Howard perde la calma negli ultimi secondi e viene espulso per doppio tecnico. Dwyane Wade chiude con 27 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.
Miami: Wade 27 (11/21), Chalmers 20 (8/12), Haslem 12, Beasley e Quinn 10. Rimbalzi: Wade 8. Assist: Wade e Chalmers 6.
Orlando: Howard 22 (9/11), Lewis 21 (6/12), Turkoglu 18, Nelson 16. Rimbalzi: Howard 10. Assist: Nelson 7.
Memphis Grizzlies-New Jersey Nets 88-99
New Jersey vince a Memphis dopo 5 sconfitte consecutive grazie a una solida prova di Vince Carter (23 punti, 7 rimbalzi, 5 assist e 4 palle recuperate) e a un buon apporto del supporting cast. I Nets conducono per l’intera durata del match tranne un passaggio a vuoto alla fine del terzo quarto che permette ai padroni di casa di sorpassare con una tripla di Mayo. Carter e compagni allungano nell’ultimo periodo ben orchestrati dalla regia di Devin Harris. Tra i Grizzlies si mette in evidenza O.J. Mayo (23 punti con 8/14), ma è in ombra Rudy Gay che chiude con 4/17.
Memphis: Mayo 23 (8/14), Warrick 13, Gay 12, Gasol 11, Arthur 10. Rimbalzi: Gasol 10. Assist: Gay 4.
New Jersey: Carter 23 (9/15), Harris 17, Anderson 12, Dooling e Simmons 10. Rimbalzi: Anderson 9. Assist: Harris 8.
Milwaukee Bucks-Sacramento Kings 106-104
Con il punteggio in parità (104-104) a 36” dal termine, Beno Udrih si fa stoppare da Ridnour che recupera anche il pallone. Richard Jefferson va in lunetta (1/2) dopo un fallo di Salmons e i Kings hanno ancora 16” per tornare in vantaggio, ma sprecano la chance di vincere con una conclusione errata di Brad Miller da un metro. I Bucks segnano un tiro libero e vanno a +2 con 3” da giocare. Dalla rimessa, la palla arriva di nuovo a Miller che sbaglia anche l’ultima occasione dalla media. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta nella prova maiuscola di Miller che sfiora la tripla doppia con 14 punti, 13 rimbalzi e 9 assist.
Milwaukee: Jefferson 20 (8/19), Villanueva 18, Redd e Sessions 14, Mbah a Moute 13, Elson 10. Rimbalzi: Elson 12. Assist: Ridnour 8.
Sacramento: Martin 20 (4/8, 11/12 tl), Garcia 19, Thompson 16, Miller 14, Udrih 12. Rimbalzi: Miller 13. Assist: Miller 9.
Utah Jazz-Cleveland Cavaliers 97-102
A LeBron James manca un assist per ottenere una tripla doppia, ma poco importa perché la vittoria a Utah è di quelle importanti. I Cavs sono in vetta alla Eastern Conference con 34-8 di record (14-8 in trasferta e 3-1 nelle ultime 4 partite ad Ovest senza il contributo di Delonte West e Ilgauskas). Oltre al solito devastante James (33 punti, 14 rimbalzi e 9 assist) si mettono in luce la sua spalla Mo Williams, con 25 punti e 3 passaggi alley-oop per le schiacciate di LBJ, e Pavlovic tornato protagonista dopo tanta panchina in questa trasferta ad Ovest. Il carattere di Cleveland si vede negli ultimi minuti, nei quali la grande difesa di Mo Williams sull’omonimo avversario procura due facili punti in contropiede a Pavlovic per il +5 a un paio di minuti dalla fine. E dopo aver fatto 0/2 dalla lunetta a un minuto dal termine, Pavlovic si fa perdonare con i due liberi più importanti sul 95-98 con solo 16” da giocare. I Cavs sono anche fortunati perché sia Deron Williams che Okur sbagliano due comode triple nel finale di gara.
Utah: Millsap 24 (12/18), Willams 17, Korver 15, Harpring 11. Rimbalzi: Millsap 15. Assist: Williams 16.
Cleveland: James 33 (14/27), Williams 25 (8/20), Varejao 14, Pavlovic 13. Rimbalzi: James 14. Assist: James 9.
Portland Trail Blazers-Washington Wizards 100-87
I Blazers tengono Washington a soli 31 punti nel primo tempo anche se in attacco faticano a trovare un buon ritmo, quindi dilagano nel terzo quarto concluso 73-55. Brandon Roy ci mette un po’ a trovare il canestro, dunque cerca di fare la differenza con le giocate difensive e a fine gara si ritrova con 9 palle recuperate. Caron Butler va in doppia doppia con 31 punti e 10 rimbalzi, macchiando la sua prova con ben 9 palle perse. Bene Greg Oden, autore di 18 punti e 14 rimbalzi.
Portland: Roy 22 (7/18), Aldridge e Oden 18, Rodriguez 12, Outlaw 11. Rimbalzi: Oden 14. Assist: Rodriguez 8.
Washington: Butler 31 (9/15, 10/11 tl), Jamison 19, Dixon 13, Blatche 11. Rimbalzi: Butler 10. Assist: James 7.

Fonte: gazzetta.it
 

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