20/01/2009   
Gallinari, quanti progressi! Doppia doppia per Bargnani
Nella vittoria dei Knicks sui Bulls Gallo mette a referto 9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist in oltre 16' sul parquet, mostrando una condizione crescente e una bella intesa con i compagni. A Toronto non bastano i 20 punti e 10 rimbalzi del Mago per passare in casa di Atlanta
Bella serata per gli italiani d'America. Danilo Gallinari infila un'altra gara incoraggiante contro i Chicago Bulls, mentre Andrea Bargnani centra la sesta doppia doppia della sua carriera anche se i Raptors vengono sconfitti.
New York Knicks-Chicago Bulls 102-98
La carriera Nba di Danilo Gallinari sembra ufficialmente iniziata. L’azzurro infatti gioca 16 solidi minuti, si fa applaudire non solo per alcune buone giocate in attacco (9 punti, nuovo career high) ma anche per la sua dedizione difensiva, e mostra progressi da un punto di vista fisico. Ottime notizie, dunque per Mike D’Antoni che può sorridere anche per la prestazione dei suoi Knicks che supera i Bulls102-98. D’Antoni recupera Tim Thomas (reduce dall’influenza) e schiera la frontline titolare con Jeffries, Lee e Chandler. Chicago fa subito fatica dalla lunga distanza ma New York ci mette un po’ a carburare in attacco. Con Nate Robinson sul parquet si vede qualche scintilla: la squadra di casa passa a condurre e a 2’02’’ dalla fine del primo quarto entra Danilo Gallinari, il quale, invece di rimanere in panchina con i compagni, è nel tunnel a fare stretching ed esercizi di riscaldamento per la schiena. Il Gallo viene preso in consegna da Kirk Hinrich, ma la ventina di centimetri che separa i due non diventa un mismatch perché l’azzurro rimane sul perimetro e non va in post. Gallinari ci prova subito dalla media distanza, ma, infastidito dalla difesa dell'avversario, trova solo il ferro. L’azzurro si ritrova la palla in mano anche allo scadere del primo quarto e forza una tripla che cade nelle mani di un reattivo Tim Thomas, che sulla sirena realizza il 22-20. Il secondo quarto è moto più divertente. La squadra newyorkese trova ritmo in attacco, guidata da un eccellente Quentin Richardson (autore di 11 punti nella frazione). Ancora una volta l’entusiasmo di un Gallinari, applaudito a scena aperta dal Garden, è contagioso. Richardson smarca l’azzurro che da sotto trova i suoi primi due punti del match. L’intensità della gara sale, ma i Bulls non riescono a contenere i Knicks, che trovano ottime trame offensive. Hinrich perde Gallinari sul perimetro e l’ex milanese, che si sacrifica parecchio anche in difesa, lo punisce con un canestro dalla media. Tutto molto bello e D’Antoni sembra gradire i progressi del suo rookie di lusso. A 6’20’’ dalla fine del primo tempo il Gallo torna in panchina (anzi ai suoi esercizi nel tunnel) con i Knicks avanti 42-36. Due canestri di Duhon spingono la squadra di casa, che prova a scappare via piazzando un parziale di 9-0 e arrivando al +13. Ma Chicago risponde con un contro parziale di 13-3, andando al riposo sotto 57-54. I Bulls iniziano il terzo quarto con un altro spirito e, soprattutto con le giocate di Deng, mettono in difficoltà i padroni di casa, i quali però rispondono con i canestri di Lee e Chandler. Gallinari rientra a 2’57’’ dalla fine del terzo quarto e si vede subito fischiare un fallo su Deng. Il giocatore di Chicago trova i liberi del 75 pari. Sulla susseguente azione offensiva il Gallo incappa in un turnover, per poi fallire un minuto più tardi una tripla. In difesa però l’azzurro fa tutto quello che deve, e da un suo bel recupero nasce l’azione che permette a Robinson di segnare il canestro che chiude la frazione con i Knicks avanti 78-77. All’inizio dell’ultimo quarto va in scena per un paio di minuti il Gallinari Show. Con i Knicks sotto 81-80 il Gallo chiude un contropiede con una perentoria schiacciata che fa esplodere il Garden. Passano 20’’ e il Gallo firma una tripla dall’angolo. Non basta. Gallinari, infatti, mette a segno la sua più bella giocata del match: prima contiene Rose nell’uno contro uno, poi gli stoppa la conclusione per far ripartire il contropiede e servire un assist al bacio a Nate Robinson. Chicago però torna sotto e proprio da una palla persa di Gallinari torna al -2 con una schiacciata firmata da Thomas. L’azzurro è stanco e D’Antoni lo toglie a 6’15’’ dalla sirena. Il match rimane intensissimo. Chicago torna davanti ma il canestro da sotto di Duhon porta la truppa di Mike D’Antoni al +1 (99-98) a 31’’ dalla fine. I liberi dello stesso Duhon e di Robinson poi fanno scorrere i titoli di coda sul match. Danilo Gallinari chiude con nove punti (3/5 da due, 1/2 da tre), quattro rimbalzi, due assist, due recuperi e una stoppata in 16’ di gioco.
New York: Richardson 24 (3/8, 5/6), Duhon 19. Rimbalzi: Lee 10. Assist: Robinson, Duhon, Lee 3.
Chicago: Rose, Deng 20, Thomas 19. Rimbalzi: Noah 18, Thomas, Deng 10. Assist: Rose 8.
Atlanta Hawks-Toronto Raptors 87-84
Andrea Bargnani infila un'altra bella prestazione, soprattutto nel primo tempo, ma ancora una volta non basta ai Raptors per interrompere la serie di sconfitte arrivata a 6 gare consecutive. In casa degli Hawks il Mago manda a referto 20 punti e 10 rimbalzi, la sesta doppia doppia della sua carriera, anche se la serata dell'italiano al tiro non è esaltante, con 8/16 dal campo e 0/4 da oltre la linea dei tre punti. I Raptors, sempre senza O'Neal (per cui si stanno muovendo anche i Lakers, che in cambio offrono Odom) e Calderon, cominciano bene, trascinati proprio da Bargnani che infila 8 punti nel solo primo quarto, chiuso sul 24-23 per gli ospiti, e nel secondo mettono la freccia, ancora col Mago protagonista ben coadiuvato da Bosh, poco incisivo in fase realizzativa ma sempre importante sotto canestro. Toronto va a riposo sul 51-42, Bargnani con 14 punti e 6 rimbalzi già a referto. Nella ripresa il match cambia volto, Atlanta rimonta e sorpassa cominciando gli ultimi 10' con soli due punti da recuperare. Nell'ultimo parziale c'è il sorpasso degli Hawks, che mandano appena 5 giocatori a punti. Atlanta comincia l'ultimo minuto con la gita in lunetta di Bibby che vale l'85-84, poi allunga con Johnson a 12" dalla sirena. I Raptors, sotto 84-87, si guadagnano la tripla del possibile supplementare, ma Kapono sbaglia e per i canadesi arriva la sesta sconfitta di fila. Bargnani chiude con 20 punti (8/16 da due, 0/4 da tre, 4/5 ai liberi), 10 rimbalzi, tre falli e una palla persa in 42'11.
Atlanta: Johnson 28 (7/15, 3/6), Bibby 23, Smith 22. Rimbalzi: Smith 14. Assist: Bibby 5.
Toronto: Bosh 22 (7/14), Parker 12, Moon e Kapono 9. Rimbalzi: Bosh 14. Assist: Parker 9.

Fonte: gazzetta.it
 

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